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Twitter e GfK, arriva la partnership

Twitter e GfK hanno annunciato l’avvio di una partnership esclusiva per introdurre il progetto “GfK Twitter TV Ratings” in Germania, Austria e Olanda.

 

Twitter_logo_blueMilano, 27 Gennaio 2014 – Anche la pubblicità e i sondaggi scoprono il social media di San Francisco. Grazie alla partnership tra Twitter e GfK è in arrivo un nuovo servizio che fornirà informazioni ed approfondimenti sul rapporto tra Twitter e i programmi e le campagne di comunicazione in TV. “Siamo solo all’inizio della trasformazione digitale dei media” commenta Matthias Hartmann (CEO di GfK), “Twitter si è imposto come Colonna Sonora Social degli eventi in tempo reale e della televisione. Troviamo l’interazione tra i diversi media particolarmente interessante, e stiamo lavorando per fornire informazioni ed approfondimenti sugli effetti del cross-media“.

Le informazioni estrapolate da Gfk dai tweet sono rivolte ai centri media ed agenzie di comunicazione, ma possono offrire a tutti – addetti ai lavori e non – una visione completa sulla crescente popolarità dei commenti in tempo reale su Twitter riguardanti i programmi della televisione.

È una tendenza quella del doppio schermo (pannello della TV e schermo dello smartphone) in forte crescita anche in Italia e in grado di rendere interattivo la TV, il media che per eccelenza ci rende passivi. Alcuni canali televisivi sono già in grado di beneficiare dell’effetto virale di Twitter che permette loro di raggiungere nuovi spettatori.

 

 GfK Twitter TV Ratings

In particolare GfK sarà in grado di fornire informazioni sulla frequenza e sulla destinazione dei messaggi che riguardano un determinato programma televisivo. Il nuovo servizio sarà avviato nel corso il 2014 in 3 paesi pilota (Germania, Austria e Olanda), e permetterà alle emittenti televisive la verifica della audience addizionale che hanno raggiunto grazie ai social media. I centri media e le agenzie di comunicazione avranno a disposizione analisi più complete e dettagliate per la pianificazione e la valutazione delle campagne cross-media.  “Twitter è diventato la piattaforma live di riferimento per la condivisione dell’esperienza televisiva per milioni di persone in Germania, Austria e Olanda“, commenta Ali Rowghani, COO di Twitter. “Alla gente piace usare Twitter mentre guarda la TV, e ama partecipare attivamente alle conversazioni in tempo reale sui programmi televisivi“, con questo sistema – ancora in via di definizione – i canali TV potranno rendersi conto in maniera precisa l’audience totale che raggiungono con i loro programmi anche sul Web.

#cityrunners: prima sgambata

Monza, 25 gennaio 2013 – Il sole splende la mattina di sabato 25 gennaio e finalmente si corre con il progetto di Adidas #cityrunners. È il secondo appuntamento in vista della Milano City Marathon, l’unico rimpianto è dover correre al chiuso in una giornata invernale presa in prestito dalla primavera.

L’atmosfera è carica d’entusiasmo e di emozione, la diversità delle persone coinvolte – per preparazione fisica, atteggiamento e modo di essere – ricorda le scene iniziali de la “Compagnia dell’Anello” di Tolkien, prima della partenza da casa di Frodo. C’è chi non ha mai corso in vita sua, chi si confronta sugli ultimi “tempi” in maratona, chi pensa che il running sia solo fashion con tanto di immancabili pose alla Belen e chi pensa di essere troppo arrugginito per finire un “mezza”. Il tutto in un confuso via-via di runners che si vestono o cambiano la taglia della loro t-shirt.

Runing Smile

Quello che mi colpisce è il sorriso sempre pronto dello staff, la disponibilità e l’organizzazione quasi impeccabile. Ho già vissuto situazioni simili e la voglia del brand di coinvolgere giornalisti, blogger o semplici runners in un progetto spesso si scontra con dei limiti logistici o con la scarsa disponibilità al dialogo dello staff, troppo intento nel suo lavoro. Questa volta sembra diverso, manca solo un ulteriore passo nella direzione digital: maggiore condivisione degli accout Twitter di tutti i partecipanti, istruttori compresi o liste Twitter dedicate. Una gradita sorpresa in questo senso c’è, sul sito #cityrunners è arrivato il wall con tutti i post dedicati a questo hashtag provenienti dalle diverse piattaforme.

Dopo una breve introduzione alle attività, è la volta di un passaggio alla bilancia e due chiacchere con la nutrizionista Elena Casiraghi. Per chi ha sempre poco tempo come me, il lungo riscaldamento e lo stretching con coach Rondelli è un toccasana. L’impressione generale è che tutto questo entusiasmo sia contagioso e mi possa portare a migliorare il mio personal best sui 10k (39 minuti per la cronaca).

Prossimo ritrovo per i #cityrunners previsto per sabato 8 febbraio con il mental coach Patrizio Pintus e un nuovo allenamento. Stay tuned, stay #cityrunners.

Twitter graffiti

Twitter graffiti

Anche l’uccellino del social media diventa arte

Mr._Savethewall_twitter

Titolo: Ricambio generazionale
Autore: opera dello street artist Mr. Savethewall
Fotografo: © Piergiorgio Perretta

Kick-off Adidas #cityrunners

Parte il progetto Adidas legato alla Milano City Marathon tre mesi di sgambate ed emozioni raccontati sul Web

Milano, 17 gennaio 2014 – La mia Milano City Marathon 2014 sarà diversa dalle precedenti, questa volta nel lungo cammino fino al 6 aprile mi faranno compagnia gli altri 41 runner (totale 42, vi ricorda qualcosa?) del progetto #cityrunners. I giornalisti e bloggers selezionati dal neo sponsor della manifestazione si cimenteranno nella preparazione della gara e della staffetta coccolati da un team di esperti e allenatori professionisti. Il tutto ve lo racconto on-line con la condivisione di foto, idee, pensieri, fatica e sudore tramite blog e social network, per i lettori di CloseToYou e quelli della rivista RunnersWorld.

#cityrunners

L’hashtag da seguire? #cityrunners ovviamente, oppure in alternativa, la casa virtuale del progetto, il sito http://adidascityrunners.com. Dopo l’aperitivo informale del Kick-off, gli appuntamenti settimanali partiranno sabato 25 gennaio 2014 per arrivare fino al 6 aprile 2014, giorno in cui è fissata la partenza della gara.

Non solo Web

Scarpa ufficiale di #cityrunners e della gara, la super classica da allenamento di Adidas, la Supernova Glide nella nuova versione 6 dotata della tecnologia Boost che aumenta il potere di assorbimento, riducendo il peso. Il sottoscritto vi racconterà tutto, via Twitter (@lgarbell) e blog. Buona lettura e buona condivisione a tutti, stay tuned.

Il video con le novità della Supernova Glide 6.

 

Ford al Naias 2014: Il Pick-up viene dallo spazio

Al salone di Detorit l’F-150 fa la cura dimagrante ed il pieno di tecnologia.

Detroit, 13 gennaio 2013 –Ford al Naias presenta una nuova versione del suo modello “più americano”, l’F-150, il pick-up che da parecchi lustri la identifica qui negli States. Bastano pochi giorni nella capitale americana dell’auto per rendersene conto, il contesto non poteva essere più adeguato. A Detroit l’Ovale Blu gioca in casa, da queste parti l’F-150 è un mezzo irrinunciabile ancora più che negli altri Stati confederati, basta fare un giro per la autostrade attorno alla città per rendersene conto. Il pick-up non è venduto ufficialmente nel Bel Paese, ma capire come si evolve è interessante anche per il nostro pubblico, è una sorta di indicatore dello stato dell’arte per i veicoli commerciali, in casa Ford e, più in generale, sul mercato mondiale.

BORN IN THE USA

Per molti italiani è una sigla senza significato, ma da più di 30 anni l’F-150 negli Usa è il mezzo su quattro ruote più venduto e da quasi 40 è il truck (pick-up) preferito dagli americani che lo ritengono un’icona e lo utilizzano anche per spostarsi con tutta la famiglia.

La versione presentata l’altro ieri al Naias è più resistente rispetto al passato. A consentire questo risultato è l’utilizzo delle stesse leghe d’alluminio impiegate nel settore aerospaziale e nei veicoli militari, con l’accidentale, ma non troppo, vantaggio di ridurre anche il peso (320 chilogrammi in meno). Proprio grazie ad un migliore rapporto peso/potenza, ora l’F-150 vanta capacità superiori d’accelerazione e traino, inoltre “l’alluminium body” resiste meglio alla corrosione, alla salsedine e all’esposizione agli agenti atmosferici. “Il nuovo modello sintetizza al meglio la filosofia Ford: offre qualità, efficienza, sicurezza, tecnologia e design pur restando un veicolo accessibile”, dichiara Mark Fields, Chief Operating Officer di Ford Motor Company.

PICK-UP A BASSI CONSUMI

La gamma di motori disponibile comprende un EcoBoost 2.7 con sistema Start&Stop, un EcoBoost V6 da 3.5 litri e un Ti-VCT V8 da 5.0 litri. “L’anno scorso abbiamo raggiunto la quota di 10 milioni di veicoli in tutto il mondo dotati di tecnologia Sync”, sentenzia Alan Mulally Presidente e Ceo di Ford durante la conferenza stampa, “ora sono oltre 2 milioni i veicoli che utilizzano il motore EcoBoost, da quando l’abbiamo presentato quattro anni fa”. Tra questi da poche ore c’è anche l’F-150, per capire in che direzione si è evoluto in questi anni l’abbiamo chiesto a Raj Nair, Vice Presidente Sviluppo Prodotti: “abbiamo portato a bordo di questo veicolo nuove tecnologie, materiali avanzati e motori di ultima generazione, che offrono efficienza e affidabilità superiori”.

 

NON SOLO SYNC

A proposito di tecnologie, il nuovo F-150 non è dotato solo di quelle dedicate all’intrattenimento a bordo basate sullo schermo LCD da 8”, ma anche della videocamera con vista a 360° che riprende ogni angolo di visione del soggetto. L’innovativa camera serve per controllare la visuale attorno al veicolo, a questa si aggiungono fari anteriori e posteriori a LED, assistenza all’installazione del traino – sempre con videocamera – e connettività intelligente che comunica con il computer di bordo per segnalare eventuali malfunzionamenti dell’impianto elettrico del rimorchio, per esempio un guasto alle luci o alla batteria ausiliare.