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Giù la Maschera

Oxylane Innovation Awards 2013

Lille, 18 dicembre 2013 – Per un’azienda sportiva francese riportata agli antichi splendori dagli italiani come Moncler, ne esiste un’altra che viaggia a gonfie vele al punto da potersi permettere un’autocelebrazione annuale.
Stiamo parlando di Oxylane con gli Innovation Awards, il premio dedicato alla migliore innovazione dei brand che noi in Italia normalmente chiamiamo Decathlon.
Decathlon in realtà è solo il distributore, tutto fa capo a Oxylan. Diversa percezione italiana dei brand a parte, chi lavora in queste aziende lo fa con grande passione e festeggia una volta all’anno con un evento in pompa magna da cui escono i prodotti più interessanti per i mesi successivi, tutti all’insegna dell’hi-tech.

Semplice ed efficace
L’edizione 2014 si è tenuta mercoledì sera e ha premiato la maschera per lo snorkeling Easy Breath di Tribord (39,95 euro), in vendita dalla primavera del 2014.
L’idea alla base del concept di Easy Breath è semplice quanto geniale: unire il boccaglio alla maschera e fare in modo che questa copra anche la bocca per consentire a chiunque una respirazione “normale” (con naso e bocca) sotto la superficie dell’acqua. Un sistema di circolazione interna dell’aria, simile a quello del cruscotto delle auto evita gli appannamenti e consente una respirazione efficace anche a chi non è mai andato d’accordo con boccagli e altri accessori. Un altro vantaggio di Easy Breath è la visibilità, il vetro trasparente copre una buona parte del viso e solo ai lati è si trova la parte in plastica più rigida.

Il fashion che salva la vita
Sempre Tribord si è aggiudicata anche il secondo posto con un prodotto (Izeber, disponibile nei primi mesi del 2014) che a nostro parere avrebbe meritato il premio più ambito, sia per le caratteristiche tecniche innovative sia perché può contribuire a salvare vite umane.
Stiamo parlando di un piumino senza maniche che oltre ad essere reversibile – una parte colorata e “fashion” da sfoggiare la sera sul lungomare e una arancione con catarifrangenti per il mare aperto – ha una grande dote: galleggia sull’acqua, esattamente come un giubbotto di salvataggio. Izeber offre quindi la possibilità d’indossare un giubbotto di salvataggio comodo, caldo e antivento anche a chi è “allergico” a questo tipo di soluzioni.
Gradino più basso del podio invece per il Quechua Phone (229 euro, già in vendita), uno smartphone Android con schermo da 5”, resistente all’acqua, agli urti e alla sabbia, studiato per offrire una durata della batteria prolungata anche anche in alta montagna con temperature abbondantemente sotto lo zero e antenna Gps attiva.

Anteprima del Loop di Polar

In attesa delle review, ecco in anteprima per CloseToYou l’activity tracker di Polar, a disposizione da fine gennaio a 89 euro.
Il Loop è compatibile con la fascia cardio, è impermeabile e ha un display a led colorati.

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La scarpa running del futuro

È modellata sulla forma del tuoi piede, stampata in 3d ed in grado di rigenerarsi in una notte o poco più.

Milano, 13 dicembre 2013 – A spingere più in là la frontiera della stampa 3d in ambito sportivo e quella del concetto di “organismo vivente” ci ha pensato il ricercatore Shamees Aden la settimana scorsa alla conferenza Wearable Futures dove ha presentato un innovativo concept di running shoes. La scarpa è realizzata in Protocells un materiale sintentico-biologico in grado di ripararsi automaticamente durante la notte grazie alla capacità di alcune cellule di reagire tra loro in relazione al calore, la pressione e la luce. Il materiale è unico per la sua costruzione e ha doti tali da poter essere modellato dalle stampanti 3d.

 

REATTIVA QUANDO SERVE

Dopo una scansione del piede del runner, la scarpa – che si ipotizza potrà essere pronta nel 2050 – sarà modellata attorno ad esso. Oltre a consentire un movimento naturale, le qualità del materiale la rendono reattiva quanto serve, in particolare durante l’impatto con il suolo. Quando non è utilizzata, la scarpa va risposta in un contenitore speciale dove un liquido innesca la reazione necessaria a rigenerare il tessuto e ripararlo. Prese singolarmente, le cellule del tessuto non sono vive, ma riesco a comportarsi come tali quando reagiscono immerse nell’apposito liquido. “La scarpa è in grado di comporsi in modo diverso a secondo del terreno su cui è utilizzata, con una maggior o minore reattività”, ha commentato Shamees Aden, “Protocells è il nuovo materiale hi-tech che si comporta come se fosse vivo”. Insomma, alla scarpa del ricercatore manca solo la capacità di correre al nostro posto, peccato solamente che sia necessario aspettare così tanto.

 

 

Un anno di Facebook

Nell’era di Internet, cosa pensano e cosa fanno gli italiani durante l’anno ce lo racconta Facebook, purtroppo senza grosse sorprese.

Milano, 10 dicembre 2013 – Conversazioni, status e check-in più significativi di questi dodici mesi sono raccolti in a “Year in Review”. L’inizio di una nuova relazione è l’avvenimento più importante da comunicare per gli utenti, in linea del resto con il Dna del social network. Dating a parte, la strage di Lampedusa è l’argomento più discusso sul social network di Zuckerberg dagli italiani, mentre il fascino di Piazza San Marco porta Venezia in vetta alla classifica dei check-in. Alcune tendenze nostrane della top ten annuale di FB invece si confermano anche a livello sovranazionale, come per esempio Papa Francesco o i pettegolezzi sulla nascita del Royal Baby.

 

LA TOP TEN

Al naufragio dell’isola di Lampedusa dello scorso 3 ottobre spetta il podio dell’argomento più discusso, seguito dalle elezioni politiche – un sempreverde delle conversazioni degli utenti – e le vicende sportive e private del Balo, Mario Balotelli. Nonostante sia recente, la morte di Mandela è entrata già in classifica al 10° posto in una sola settimana con 55 milioni di utenti che nel mondo ne hanno parlato sul proprio profilo di Facebook e attraverso oltre 115 milioni di interazioni nelle prime ore dall’accaduto. Ecco la top ten per argomenti:

 1. Lampedusa

2. Elezioni Politiche

3. Mario Balotelli

4. Royal Baby

5. Margherita Hack

6. Giulio Andreotti

7. Meteorite

8. Aumento dell’IVA

9. Papa Benedetto

10. Costa Concordia

 

AVVENIMENTI PIU’ IMPORTANTI

Ecco invece la top ten degli avvenimenti importanti sulla timeline degli utenti di Facebook:

1. Aggiunta di una relazione, fidanzamento ufficiale o matrimonio

2. Viaggi

3. Trasferimento

4. Conclusione di una relazione

5. Primo incontro con un amico

6. Aggiunta di un membro della famiglia attesa di un bambino e nascita di un bambino

7. Nuovo animale domestico

8. Perdita di una persona cara

9. Nuovo Piercing

10. Abbandono di un vizio

 

 

L’auto sportiva è anche connessa, parola di Bmw

Ogni auto sarà connessa grazie ad una Sim integrata, dalla musica al navigatore, passando per la sicurezza, tutto ruoterà attorno al Web. Ampliata anche la gamma a trazione integrale.

 

Bologna, 5 dicembre 2013 – Nella casa dove Guglielmo Marconi nel 1895 provò con successo il primo apparecchio per comunicare impulsi elettrici via etere, Bmw ha deciso di celebrare i 40 anni delle comunicazioni senza fili sulle sue auto. Il primo radar a bordo fu inserito nel 1972 sul concept Turbo, ora per soddisfare la richiesta del pubblico e adeguarsi all’era del digitale, l’obiettivo di Bmw è “l’auto connessa”. Per semplificare la vita all’utente, la casa tedesca ha deciso di integrare nei prossimi anni in tutti i futuri modelli una Sim telefonica per ilcollegamento ad Internet. L’idea è semplificare al massimo la vita per il proprietario e consentirgli di connettersi in autonomia, senza bisogno di utilizzare il proprio smartphone come invece fanno altre case automobilistiche.

connected

Personalizzabile e sempre aggiornato

Il collegamento ad Internet a bordo servirà per accedere ai pacchetti di Connected Drive, da quello dedicato alla sicurezza in cui l’auto chiama i soccorsi per voi segnalando dove siete, in quante persone e il profilo della vettura che avete registrato sul sito, al semplice ascolto di musica con la possibilità di accedere a 14 milioni di brani pagando un canone mensile. Il navigatore satellitare è uno dei pacchetti, è possibile utilizzarlo in maniera tradizionale o collegandolo al proprio utente. Sì, perché con la connessione arriverà anche un proprio profilo con tanto di utente e password. I vantaggi? Per esempio, pianificare un itinerario o un indirizzo sull’iPhone o sul computer di casa e trovarselo poi in auto nei menu di bordo. Il balzo in avanti nel futuro della casa di Monaco non è immune da difetti, la manopola per i comandi è stata migliorata, ma la fruibilità degli immensi menu del Connected Drive è scarsa. Ai menu testuali e ai complicati sottomenu, non siamo più avvezzi.

 

Le novità xDrive

Oltre al nuovo Connected Drive, in casa Bmw le novità di dicembre riguardano l’xDrive, un sistema di trazione permanente che ripartisce la coppia tra asse anteriore e posteriore in maniera variabile, in base alle condizioni di guida. Con la nuova versione è possibile ripartire la coppia tra ruota destra e ruota sinistra, per una migliore aderenza. Dal 2009 a oggi più di un terzo delle Bmw vendute in Italia è dotata di trazione integrale, attualmente la gamma della casa tedesca dotata di xDrive comprende 84 modelli, dalla Serie 1 all’ammiraglia Serie 7. Il nuovo modello di punta per la Serie 3 è la 335d xDrive Touring con motore sei cilindri da 313 CV. La serie 4 invece si amplia con la 435d Coupe da 313 CV, equipaggiata di serie con il cambio automatico a otto rapporti e l’xDrive. La terza generazione di X5 è ora disponibile con il motore quattro cilindri diesel con Bmw TwinPower Turbo. Il motore della BMW X5 xDrive25d e BMW X5 sDrive25d utilizza due turbocompressori e l’iniezione diretta common rail per una potenza massima di 160 kW/218 CV ed è dotata di serie del cambio automatico a otto rapporti.